La carta etica per lo sport piemontese

La Regione Piemonte ha da sempre espresso un forte impegno verso lo sport, sia in quanto diritto per i cittadini, sia per le opportunità di sviluppo economico e sociale che esso genera. Le azioni della Regione Piemonte per lo sport sono finalizzate a rafforzare l’associazionismo sportivo con l’attuazione di leggi e azioni mirate a promuovere lo sviluppo dell’impiantistica sportiva e a sostenere grandi eventi. 

In questi anni la Regione Piemonte ha affermato e diffuso il concetto di politica pubblica per lo sport, basandola sui principi espressi nella presente Carta Etica. 

Lo sport contribuisce in modo significativo alla coesione economica e sociale. Tutti i cittadini devono avere accesso allo sport. È importante, pertanto, tener conto delle esigenze specifiche e della situazione dei gruppi meno rappresentati, nonché del ruolo particolare che lo sport ricopre per i giovani, fornendo pari opportunità di genere, per le diverse abilità e per quanti provengono da contesti sfavoriti. Lo sport facilita l’integrazione dei migranti e delle persone d’origine straniera nella società e sostiene il dialogo interculturale. 

Affermare una nuova cultura dello sport significa pensare alla pratica sportiva e alle infrastrutture (dagli impianti sportivi agli spazi per lo sport all’aria aperta) nei termini di una proposta modulata e differenziata che risponda alle esigenze anche del singolo e che sia finalmente a misura di tutti i cittadini. 

Si rende quindi necessario l’impegno delle Pubbliche Amministrazioni ad attivare politiche a favore dello sport, per lo sport di cittadinanza, in quanto diritto alla pratica sportiva, integrazione e coesione sociale e qualità della vita dei cittadini.