La carta etica al Trofeo Silvio Piola

Etica e grandi campioni. Un connubio perfetto, due aspetti complementari che fanno grande lo sport e che permettono di indicarlo con una rispettosa “S” maiuscola. Un ottimo atleta diventa anche un campione soltanto se vuole (o può) dare alla propria attività un’impronta etica.

La fondazione Top 2006 del Comitato Scientifico Etica e Sport ha portato a Vercelli lo scorso venerdì 11 settembre 2009 i valori contenuti nella Carta Etica per lo sport piemontese, in occasione del prestigioso “Trofeo Silvio Piola”, torneo dedicato al più grande calciatore che lo sport italiano ha saputo produrre in oltre un secolo di storia. Silvio Piola è considerato un “campione” proprio perché, nel corso di una lunghissima carriera, ha unito alti valori morali a gesta sportive che rimarranno immortali.

Di fronte ad una giovanissima platea composta da atleti emergenti che avranno il difficile compito, ma anche l’accattivante possibilità, di diventare ambasciatori dello sport etico nel corso delle proprie carriere, la vita e gli aneddoti riguardanti il Silvio Piola sono diventati un tuttuno con i principi  espressi dalla Carta Etica, soprattutto attraverso gli interventi degli ospiti dell’incontro. In particolare Gianluca Pessotto, responsabile organizzativo del settore giovanile della Juventus, ha portato la propria esperienza di calciatore ex professionista, affrontando inoltre il delicato ruolo di educatore al quale è chiamato ogni operatore che svolge attività con atleti minori. Alfredo Trentalange, delegato Uefa, responsabile dell’area tecnica dell’Aia ed ex arbitro internazionale, ha invece toccato il controverso tema dell’educazione all’interno di un terreno di gioco. Emozionanti, quindi, gli appassionati aneddoti raccontati da Paola Piola, psicologa  e membro del Comitato Scientifico Etica e Sport, ma soprattutto figlia di Silvio Piola, in grado di creare un parallelo tra la carriera del grande campione di cui porta il nome e l’attività dei giovani calciatori, focalizzando l’attenzione sull’atteggiamento etico del quale lo sport deve essere esempio e motore.
(Guarda le foto e ascolta le interviste fatte durante l’evento)

Davide Boggia
www.laboratoriocreativo.com

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