Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata. – Pierre de Coubertin
Il progetto Etica e Sport si occupa di far conoscere le iniziative e i progetti che si richiamano al concetto di sport così come definito dal Consiglio d’Europa: “Qualsiasi forma di attività fisica che, mediante una partecipazione organizzata o meno, abbia come obiettivo il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche, lo sviluppo delle relazioni sociali o il conseguimento di risultati nel corso di competizioni a tutti i livelli.”
A nostro parere molte delle esperienze che racconteremo sono esempi significativi di come la Carta Etica si può tradurre in azioni concrete e utili per tutti.
E importante che i tanti soggetti che si occupano di sport, vita attiva, salute, educazione, territorio, etc… trovino e costruiscano spazi d’incontro e confronto.
Questo Blog vuole tentare di aprire in questa direzione fornendo non un semplice resoconto di tutti gli eventi a cui partecipiamo, ma anche testimoniane, interviste e interventi utili a stimolare il dialogo e lo scambio fra i diversi enti e attori che ogni giorno operano nei diversi contesti sociali e che vedono lo sport come una risorsa.
Staff Etica e Sport
Tag: Carta Etica, Manifesto

la citazione di De Coubertin potrebbe essere rafforzata dall’idea di Martha Nussbaum, che stende la lista delle capacità fondamentali (in verità ci sono diverse liste, non una sola, continuamente aggiustate). In breve, Nussbaum sostiene che una vita buona non può prescindere dallo sviluppo di ciascuna di quelle capacità, e una di quelle è il “gioco”. Quello che assimila De Coubertin e Nussbaum è che la filosofa sostiene che non si può fare a meno di nessuna delle capacità, nemmeno se si dovesse compensare la mancanza aumentando lo sviluppo delle altre capacità.
auguri per il blog!
alex